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CACCIA E FAUNA

 

VOLPI



VOLPI CONDANNATE A MORTE: VITTORIA LAV!

Il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta di sospensiva, presentata dalla LAV, del provvedimento della Provincia di Rovigo che disponeva l'abbattimento delle volpi negli anni 2007 e 2008.

Secondo i Giudici del Consiglio di Stato mancano le motivazioni che giustifichino l'abbattimento, non potendo queste essere indicate nel "mero interesse alla caccia di specie animali antagoniste della volpe", e in considerazione del fatto che non risulta verifica da parte dell'INFS di metodi di contenimento alternativi all'abbattimento.

Tale decisione annulla la precedente sentenza del TAR Veneto, che aveva dato ragione alla Provincia di Rovigo e agli interessi dei cacciatori, salvando di fatto centinaia di volpi e di loro cuccioli, colpevoli di essere i naturali predatori di alcune specie d’interesse venatorio (primariamente Lepre e Fagiano).

Lo sterminio sarebbe dovuto avvenire tra febbraio e maggio, ad opera dei micidiali “cani da tana”; che addestrati appositamente, in mute composte da due elementi, entrano nelle tane di volpe allo scopo di sbranare le madri con i loro cuccioli. Nel caso in cui la volpe fosse riuscita a fuggire, all’esterno della tana avrebbe trovato 23 cacciatori pronti a completare l’opera.

La LAV ringrazia le centinaia di persone che hanno protestato, inviando e.mail all'Assessore provinciale alle Risorse faunistiche, contribuendo a mantenere viva l'attenzione sulla vicenda.

Grazie per il tuo aiuto!

Leggi la sentenza del Consiglio di Stato.