Torna alla Home Page


CACCIA E FAUNA

 

Presentazione



Un massacro insostenibile

In Italia - tra mammiferi, insetti, uccelli, pesci, rettili, ecc. - esistono quasi 58.000 specie di animali. E questo numero è destinato naturalmente a crescere con il proseguire delle ricerche faunistiche, sempreché la mano distruttiva dell'uomo ne dia il tempo…

Le minacce a tale magnifico patrimonio di vita e biodiversità hanno una comune origine, la pretesa umana di assoggettare la Natura alle proprie esigenze, ma diverse manifestazioni: dall'uccisione per l'alimentazione, al commercio, alla distruzione degli habitat naturali, all'inquinamento, alla caccia, alla pesca, all'antropizzazione dell'ambiente. Il diritto alla vita non è attualmente riconosciuto a nessuna di queste migliaia di specie che vivono con noi, in quanto la fauna è considerata una "risorsa" da sfruttare per le utilità umane. Nemmeno nelle zone protette (Parchi, riserve e simili) gli animali e la natura sono liberi di evolversi. Tutto, infatti, deve passare attraverso quell'arrogante visione antropocentrica con cui si "legittima" ogni abuso dell'uomo sugli altri esseri viventi. In questo contesto, la

LAV è da sempre impegnata in prima fila per far crescere nell'opinione pubblica la consapevolezza della possibilità di un'alternativa nonviolenta nei rapporti uomo/altri animali, nonché per contrastare atti, pratiche e consuetudini che calpestano il diritto alla vita degli animali selvatici.

Responsabile settore caccia e fauna
Ennio Bonfanti: e.bonfanti@infolav.org